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    Come si può vedere in sogno il Messaggero di Dio?

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    Come si può vedere in sogno il Messaggero di Dio?

     

    Domanda

    Vorrei vedere in sogno il Messaggero di Dio (S) e percepire così ciò che più amo, che cosa posso fare?

     

    Risposta (di islamquest.net)

    Risposta concisa

    Il libro Mafatih al-Jinan riporta delle suppliche ed istruzioni da seguire per vedere in sogno i Devoti di Dio. È necessario però sapere che recitare tali suppliche non è sufficiente per vedere in sogno queste nobili persone: cioè non è detto che chiunque le reciti, vedrà poi in sogno il Profeta (S). Infatti devono essere rispettate anche altre condizioni, per esempio abbandonare i peccati, compiere le azioni obbligatorie e la purità interiore: è soddisfacendo tutte le condizioni che sarà possibile vedere in sogno il Profeta (S).

    Risposta dettagliata

    Prima di rispondere è opportuno fare una breve introduzione sul sonno e i tipi di sogni.

    Gli esperti hanno discusso lungamente su cosa sia veramente il sonno. Alcuni di essi lo considerano un fattore fisico dovuto allo spostamento della maggior parte del sangue dal cervello alle altre parti del corpo.

    Altri lo considerano un fattore chimico e sostengono che molta attività fisica favorisce il raccoglimento di una sostanza velenosa particolare nel corpo, che influisce sul sistema nervoso e di conseguenza l’essere umano dorme fino a quando il veleno viene scomposto ed assorbito dal corpo.

    Altri ancora lo considerano un fattore nervoso e affermano che esiste un apparato nervoso particolare nel cervello dell’essere umano che è la fonte dei movimenti continui delle parti del corpo e in seguito a molta stanchezza si spegne. Anche se l’influenza di questi fattori non può essere negata del tutto, nessuna di queste teorie tuttavia ha saputo dare una risposta convincente alla questione del sonno. L’impotenza degli scienziati moderni nello spiegare in modo chiaro la questione del sonno, è dovuta al loro materialismo: essi vogliono darne un’interpretazione negando il ruolo principale e indipendente dell’anima, quando invece il sonno, prima di essere un evento fisico, è un evento spirituale e senza conoscere correttamente l’anima, non è possibile spiegarlo.

    Il sacro Corano esprime la più precisa interpretazione del sonno, infatti dice che il sonno è “presa di possesso (da parte di Dio) dell’anima” e la separazione dell’anima dal corpo, però non una separazione totale.

    Perciò quando, per ordine di Dio, l’anima si separa dal corpo, e non illumina il corpo se non con un suo debole raggio, il sistema percettivo smette di funzionare e l’essere umano non è in grado di sentire e muoversi, anche se alcune delle attività vitali, come quella cardiaca, della circolazione del sangue, del sistema respiratorio e del sistema digestivo, continuano[1].

    Nel sonno alcune delle attività nervose dell’essere umano smettono pertanto di funzionare[2], ma non tutte, è per questo che negli hadìth si parla del sonno come fratello della morte[3].

    In un hadìth l’imam Alì (A) disse: “Il sonno è una fonte di riposo dai dolori e dalle sofferenze ed è simile alla morte”[4].

    Esistono vari tipi di sogni, che in generale possono essere suddivisi in tre gruppi:

    a. I sogni espliciti che non hanno bisogno di interpretazione.

    b. I sogni confusi che a causa della loro complessità non sono interpretabili o è meglio non interpretare.

    c. I sogni in cui l’anima interferisce con metafore, ed è questo il gruppo di sogni che viene interpretato[5].

    Dopo aver citato quest’introduzione, bisogna dire che è possibile che l’essere umano, attraversando il mondo immaginale e quello mentale, possa incontrare queste nobili persone, cioè quando si addormenta, diventando della sostanza di tali mondi, può contemplare, in proporzione alla sua predisposizione, alcune realtà di quei mondi[6]; perciò non dobbiamo sorprenderci se certi importanti personaggi come il martire Motahhari sono stati degni di un tale onore[7].

    Nonostante ciò, per prima cosa, non tutti gli esseri umani sono in grado di controllare i propri sogni da poter vedere quello che vogliono in sogno, e secondo, anche se nel Mafatih al-Jinan[8] sono riportate alcune istruzioni[9] per vedere il Profeta (S) in sogno, e ciò può influenzare la possibilità che ciò avvenga, questa non è tuttavia una condizione sufficiente, da poter dire che chiunque segui queste istruzioni sicuramente lo vedrà in sogno. Infatti sono necessarie anche altre condizioni, per esempio abbandonare i peccati, compiere le azioni obbligatorie, la purità interiore: è rispettando tutte le condizioni che sarà possibile vedere in sogno il Profeta (S). Coloro che hanno un’anima purificata e uno spirito puro possono raggiungere questo obiettivo.

    Se lei segue queste istruzioni però non raggiunge il suo obiettivo, Iddio le darà comunque un altro tipo di ricompensa, infatti sia il desiderio di incontrare il nobile Profeta (S) sia il compimento di queste azioni, per lo più invocazioni meritorie, saranno ricompensate da Dio.

    Infine, la possibilità di vedere in sogno il nobile Profeta (S) non è limitata solo a seguire queste istruzioni e recitare queste invocazioni, ma è possibile anche con il ricorso ai Devoti di Dio. Riguardo all’ayatollah Mar’ashi Najafi è riportato che una notte egli, prima di coricarsi, fece ricorso (tawassul) per vedere in sogno uno dei Devoti di Dio e vide il Principe dei Credenti Alì (A)[10].

     

    Note

    [1] Cfr.: Tafsir-e Nemuneh, vol. 19, pp. 482 e 483.

    [2] Naser Makarem Shirazi, Ma’ad va Jahan pas az Margh, pag. 385.

    [3]

    “النوم اخو الموت”

    ‘Awali al-Liali, hadìth 4, pag. 73.

    [4]

    “النوم راحة من الم و ملائمة الموت”

    Ghurar al-Hikam, 1461.

    [5] Trad. Dell’esegesi al-Mizan, vol. 11, pag. 372.

    In un hadìth il Profeta (S) disse:

    “الرویا الثلاثه: فبشری من الله و حدیث النفس و تخویف الشیطان”

    “I sogni sono di tre tipi: una lieta novella da parte di Dio, i pensieri della mente e la paura che inculca Satana”, Kanz al-‘Ummal, 41385.

    In un altro hadìth l’imam Sadiq (A) disse:

    “اذ کان العبد علی معصیه الله عز و جل و اراد الله به خیرا اراه فی منامه رویا تروعه و فینزجرها عن تلک المعصیه”

    “Quando un servo commette peccato e Iddio vuole il suo bene, gli fa sognare un incubo affinché abbandoni il suo peccato”, Ikhtisas, pag. 24.

    [6] Per approfondire cfr.: trad. di Al-Mizan, vol. 11, pp. 366-373.

    [7] Sua moglie racconta: “Una notte egli si svegliò di colpo respirando affannosamente. Gli chiesi che cosa fosse successo, rispose: ‘Ho sognato che con l’imam Khomeini andavamo dal Messaggero di Dio (S) ed io gli dicevo: «O Messaggero di Dio, questo è il tuo discendente». Quindi il Profeta (S) abbracciava l’imam Khomeini e poi anche me, appoggiando le sue labbra sulle mie, di cui sento ancora il calore. Credo che stia per succedere qualcosa di molto importante nella mia vita’. Tre giorni dopo fu martirizzato”.

    [8] Margini del Mafatih, Baqyat al-Salihat.

    [9] Recitare le sure al-Shams (91), al-Layl, al-Qadr (92), al-Kafirun (109), al-Tawhid (112), al-Falaq (113), al-Nas (114), quindi 100 volte la sura al-Tawhid e 100 volte il salawat (la benedizione per il Profeta -S- e la sua Famiglia -A-), in seguito coricarsi con il wudhu’ sul fianco destro.

    [10] Hosseyn Saburi, Shahryar-e Ma, ed. 2002.