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    Parte (29): sura Al Baghara (Giovenca), versetti 139-142

    Parte (29): sura Al Baghara (Giovenca), versetti 139-142
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    صِبْغَةَ اللَّهِ ۖ وَمَنْ أَحْسَنُ مِنَ اللَّهِ صِبْغَةً ۖ وَنَحْنُ لَهُ عَابِدُونَ
    Questa è la tintura di Allah ! Chi mai può tingere meglio che Allah? Noi Lo adoriamo.(2:138)
    Abbiamo letto il versetto 138 della sura AlBaghara` o della Giovenca. In questo versetto si fa cenno forse al fatto che Dio, e` il creatore dell’uomo ed e` lui che ha disegnato la nostra anima etutto il creato. Tenendo conto che nei versetti recedenti si parlava degli errati sentimenti d’orgoglio degli uomini per la loro razza op er la loro stirpe, e` probabile che in questo versetto s’intenda ricordare chje non la razza ed il colore della pelle non sono importanti. Tutti hanno avuto un’unica tintura, la tintura di Allah, il colore dell’umanita ed e` questo colore che conta.Il resto sono solo colori fugaci ed instabili. L’uomo nella sua vita non deve assumere colori mondani ma mantenere il suo colore originario, quello donatogli dal Signore. Ed ora leggiamo il versetto 139:
    قُلْ أَتُحَاجُّونَنَا فِي اللَّهِ وَهُوَ رَبُّنَا وَرَبُّكُمْ وَلَنَا أَعْمَالُنَا وَلَكُمْ أَعْمَالُكُمْ وَنَحْنُ لَهُ مُخْلِصُونَ
    Di’: “Volete polemizzare con noi a proposito di Allah, Che è il nostro e vostro Signore? A noi le nostre opere e a voi le vostre! Noi ci diamo solo a Lui .(2:139)
    Anche questo versetto ricorda un tema di cui il profeta dell’Islam dovette parlare molto alla gente del suo tempo, ma che non e` affatto un tema superato e che risulta interessante anche per il nostro periodo. Si tratta dell’errata convinzione che hanno i seguaci di alcune religioni, persino monoteiste , che dichiaran odi essere superiori rispetto agli altri uomini pe la loro razza , per il profeta di cui seguono gli insegnamenti o preche sostengono addirittura che Dio comsidera loro diversamente dagli altri uomini. La verita` e` che Dio non parteggia per nessun popolo o razza specifica e in base al Corano , solo la fede e le azioni sono cio` che avvicinano gli uomini al Signore. Il verseto vuole ricordare che alle volte gli uomini arrivano ad essere talmente egocentrici da sostenere che pure Dio appartiene solo a loro e che non fa attenzione agli altri. Ad ogni modo Dio non appartiene a nesuun popolo o razza sp;ecifica ; Allah, e` il Signore di tutti. Proseguiamo con il versetto 140:
    أَمْ تَقُولُونَ إِنَّ إِبْرَاهِيمَ وَإِسْمَاعِيلَ وَإِسْحَاقَ وَيَعْقُوبَ وَالْأَسْبَاطَ كَانُوا هُودًا أَوْ نَصَارَىٰ ۗ قُلْ أَأَنْتُمْ أَعْلَمُ أَمِ اللَّهُ ۗ وَمَنْ أَظْلَمُ مِمَّنْ كَتَمَ شَهَادَةً عِنْدَهُ مِنَ اللَّهِ ۗ وَمَا اللَّهُ بِغَافِلٍ عَمَّا تَعْمَلُونَ
    Vorreste forse sostenere che Abramo e Ismaele e Isacco e Giacobbe e le Tribù erano giudaizzati o nazareni?”. Di’: “Ne sapete forse più di Allah?”. Chi è peggior empio di chi nasconde qualcosa che ha ricevuto da Allah? Ma Allah non è incurante di quello che fate.(2:140)
    In pratica qui il Corano ricorda che nonstante Mose` e Gesu`( la pace sia con loro), fossero venuti sulla terra dopo Abramo, Ismaele, Isacco e Giacobbe, alcuni cristiani ed alcuni ebrei sostenevano che questi profeti avevano la loro stessa religione. In seguito il versetto ricorda che nessuno e` piu` malfattore di colui che cela la verita` e soprattutto nasconde le verita` sui profeti del Signore, dato che questa azione puo` causare la perdizione dell’intere generazioni. Ecco il seguito il versetto 141:
    تِلْكَ أُمَّةٌ قَدْ خَلَتْ ۖ لَهَا مَا كَسَبَتْ وَلَكُمْ مَا كَسَبْتُمْ ۖ وَلَا تُسْأَلُونَ عَمَّا كَانُوا يَعْمَلُونَ
    Questa è gente del passato. Avrà quello che ha meritato e voi avrete quello che meriterete e non dovrete rispondere della loro condotta.(2:141)
    Qua` il Corano ricorda che ogni popolo deve pensare al cuo presente e non deve vantarsi per cio` che e` stato nel passato o per cio` che hanno fatto gli antenati. Cio` forse per rimproverare alcuni gruppi, come ad esempio gli ebrei al tempo del profeta dell’Islam che si vantavano per le vicende della vita di Mose`, la salvezz adall’Egitto ed ecc…
    سَيَقُولُ السُّفَهَاءُ مِنَ النَّاسِ مَا وَلَّاهُمْ عَنْ قِبْلَتِهِمُ الَّتِي كَانُوا عَلَيْهَا ۚ قُلْ لِلَّهِ الْمَشْرِقُ وَالْمَغْرِبُ ۚ يَهْدِي مَنْ يَشَاءُ إِلَىٰ صِرَاطٍ مُسْتَقِيم
    E gli stolti diranno:”Chi li ha sviati dall’orientamento che avevano prima?”. Di’: “Ad Allah appartiene l’Oriente e l’Occidente, Egli guida chi vuole sulla Retta Via”.(2:142)
    Nel versetto 142 si parla ancora del cambio della Qibla dei musulmani . infatti ricorderete che nelle settimane precedenti vi abbiam ospiegato che inizialmente i musulmani pregavanorivolti verso Gerusalemme, ma poi per volere divino il profeta in una delle sue preghiere venne rigirato verso Mecca. Dopo questo miracolo i musulmani ricevettero il nuovo ordine e cioe` appunto quello di voltarsi verso la Kaaba, a Mecca per pregare. La questione e` che nei primi anni dell’arrivo dell’Islam , la Mecca era il tempio degli idoli e pertanto i musulmani pregavano volgendosi verso Gerusalemme. Per questo pero` venivano criticati dagli ebrei che dicevano ai musulmani di imitarli edi non avere una vera religione. Percio` il cambio miracoloso della Qibla avvenne. Ma dopo , ci narra il versetto , alcunidi questi continuarono a criticare i musulmani e dissero che se la prima Qibla era vera, perche` e` stata cambiata. Il versetto che abbiam oletto risponde a questa domanda ericorda che quando ci si volge verso Gerusalemme o verso la Mecca cio` non significa che Dio sta in una o nell’altra citta`. A lui appartiene l’oriente e l’occidente e da qualunque parte di volterai di rivolgerai verso di lui. Nessun posto e` superiore agli altri in questo senso, e la Qibla lo e` solo perche` egli stesso e` ordinato di pregare verso di essa. Chi si sottomette a Dio , deve accettare i suoi comandamenti , senza fare capricci. Cari amici siamo giunti al termine di questa puntata ma prima di lasciarvi cerchiamo di trarre alcune conclusioni dalla lettura odierna: 1- Dio e` il Signore di tutti gli esseri umani e mai eper alcun motivo dobbiamo illuderci e pensare che il Signore faccia attenzione ad un solo popolo o ai seguaci di un’unica religione. Solo le azioni degli uomini , sono cio` che avvicinano o allontanano da lui. 2- Celare o modificare le verita storiche specialmente quelle relative alla religione, e` un grande tradimento , un’atto veramente deplorevole, dato che puo` guidare in una direzione errata intere generazioni. 3- Non dobbiamo vantraci per cio` che hanno fatto i nostri antenati. Dobbiamo ricordarci che ognuno verra` giudicato per le sue stesse azioni e non per quelle degli altri o dei suoi antenati. 4- Qibla, vuol dire il posto verso cui bisogna dirigersi per pregare ma non significa che Dio e` li` dove preghiamo o in una sola direzione.