Fonti Islamiche

    1. home

    2. article

    3. Parte (297): sura At-Tawba (Del Pentimento), versetti 85-90

    Parte (297): sura At-Tawba (Del Pentimento), versetti 85-90

    Parte (297): sura At-Tawba (Del Pentimento), versetti 85-90
    Rate this post

    Riprendiamo la nostra lettura da dove eravamo giunti la puntata precedente e cioè dal versetto numero 91:

    لَيْسَ عَلَى الضُّعَفَاءِ وَلَا عَلَى الْمَرْضَىٰ وَلَا عَلَى الَّذِينَ لَا يَجِدُونَ مَا يُنْفِقُونَ حَرَجٌ إِذَا نَصَحُوا لِلَّهِ وَرَسُولِهِ ۚ مَا عَلَى الْمُحْسِنِينَ مِنْ سَبِيلٍ ۚ وَاللَّهُ غَفُورٌ رَحِيمٌ

    Non saranno ritenuti colpevoli i deboli, i malati e coloro che non dispongono di mezzi, a condizione che siano sinceri con Allah e col Suo Messaggero: nessun rimprovero per coloro che fanno il bene. Allah è perdonatore, misericordioso. (9:91)

    Nella puntata precedente abbiamo appreso che alcuni ipocriti, cercavano scuse per non partecipare alla difesa della comunità islamica i tempi del profeta. Questo loro agire, come abbiamo letto, viene ritenuto dal Corano come segno di smarrimento e miscredenza. In questo versetto e quello seguente, viene spiegato dettagliatamente chi sono coloro che sono autorizzati a non partecipare alla sacra difesa; questa spiegazione viene data affinchè non rimanga alcun dubbio sulla questione e le persone che cercano scuse per sottrarsi alla sacra difesa non possano dire di non aver saputo. Naturalmente le donne e i bambini sono i primi gruppi a non avere l’obbligo di combattere. Dopo ci sono gli ammalati o gli uomini che sono affetti da problemi fisici acuti che impediscono loro di combattere; vengono dopo le persone bisognose che se partecipassero in guerra ridurrebbero alla miseria la loro famiglia; anche queste persone non hanno l’obbligo di partecipare ma è naturale che devono cercare di aiutare come possono i difensori della comunità. Le conclusioni che citiamo per questo versetto sono due. La prima è che l’Islam non ha stabilito leggi al di sopra della capacità delle persone ed ha leggi ragionevoli e tolleranti. La seconda conclusione è che coloro che non possono partecipare alla sacra difesa ma pregano perchè questa abbia successo vengono relegati lo stesso tra i veri credenti. Ed ora passiamo al versetto 92:

    وَلَا عَلَى الَّذِينَ إِذَا مَا أَتَوْكَ لِتَحْمِلَهُمْ قُلْتَ لَا أَجِدُ مَا أَحْمِلُكُمْ عَلَيْهِ تَوَلَّوْا وَأَعْيُنُهُمْ تَفِيضُ مِنَ الدَّمْعِ حَزَنًا أَلَّا يَجِدُوا مَا يُنْفِقُونَ

    E neppure [avranno colpa] coloro che ti vengono a chiedere un mezzo di trasporto e ai quali rispondi: “Non trovo mezzi con cui trasportarvi”, e che se ne vanno con le lacrime che scendono dai loro occhi, tristi di non avere risorse da impiegare [per la causa di Allah]. (9:92)

    Il quarto gruppo di persone che non può partecipare è quella delle persone che non hanno problemi di salute e possono lasciare la famiglia ma non hanno armi o il cavallo su cui montare. Se il governo e i leaders della società non sono in grado di procurare armi e attrezzatura anche questa gente non è obbligata a partecipare alla guerra. Il versetto dice che queste persone piangono per il fatto di non poter partecipare ed è chiaro che sono gente sincera e che verrà premiata allo stesso modo di coloro che hanno partecipato alla sacra difesa. Nella spedizione di Tabuk il profeta disse ai musulmani che una parte di coloro che erano rimasti a Medina erano partecipi nella spedizione perchè avrebbero voluto partecipare ma non ci erano riusciti. 1) Da questo versetto apprendiamo che il valore degli uomini dipende dal loro morale e dalle loro intenzioni. 2) Il vero fedele piange se non riesce a partecipare alla Jihad ed alla sacra difesa ma l’ipocrita è felice se questo gli succede. Ed ora passiamo alla lettura del versetto 93:

    إِنَّمَا السَّبِيلُ عَلَى الَّذِينَ يَسْتَأْذِنُونَكَ وَهُمْ أَغْنِيَاءُ ۚ رَضُوا بِأَنْ يَكُونُوا مَعَ الْخَوَالِفِ وَطَبَعَ اللَّهُ عَلَىٰ قُلُوبِهِمْ فَهُمْ لَا يَعْلَمُونَ

    Saranno biasimati solo coloro che ti chiedono dispensa nonostante non manchino di nulla: preferiscono rimanere indietro. Allah ha sigillato i loro cuori ed essi non sanno. (9:93)

    Questo versetto critica duramente i ricchi e i potenti della società che per difendere la loro ricchezza si sottraggono alla Jihad e cercano di trovare scuse per giustificare questo loro fare. Il versetto dice che l’attaccamento alla mondanità ha reso di pietra il loro cuore e li ha resi ciechi dinanzi alle verità. Da questo versetto apprendiamo che: 1) Povero e ricco sono uguali davanti a Dio e la ricchezza non è certo una virtù per chi la possiede al cospetto del Signore 2) Sfuggire alle proprie responsabilità comporta conseguenze disastrose e priva l’uomo della capacità di comprendere la realtà. Ed ora il versetto 94:

    يَعْتَذِرُونَ إِلَيْكُمْ إِذَا رَجَعْتُمْ إِلَيْهِمْ ۚ قُلْ لَا تَعْتَذِرُوا لَنْ نُؤْمِنَ لَكُمْ قَدْ نَبَّأَنَا اللَّهُ مِنْ أَخْبَارِكُمْ ۚ وَسَيَرَى اللَّهُ عَمَلَكُمْ وَرَسُولُهُ ثُمَّ تُرَدُّونَ إِلَىٰ عَالِمِ الْغَيْبِ وَالشَّهَادَةِ فَيُنَبِّئُكُمْ بِمَا كُنْتُمْ تَعْمَلُونَ

    Quando ritornate da loro verranno a scusarsi. Di’: “Non scusatevi, non vi crederemo comunque. Allah ci ha informati sul vostro conto. Allah e il Suo Messaggero giudicheranno il vostro agire e poi sarete ricondotti al Conoscitore dell’invisibile e del visibile, Che allora, vi mostrerà ciò che avrete fatto”. (9:94)

    Secondo i testi storici, nel nono anno dell’egira circa 80 ipocriti con le scuse che avevano creato dal nulla si rifiutarono di partire con il profeta e i fedeli per partecipare alla spedizione di Tabuk. Quando l’esercito dell’Islam tornò questa gente andò dal profeta e dai fedeli e cercò di giustificare la propria azione e di chiedere scusa. In quella occasione venne ispirato questo versetto che ordinò al profeta ed ai fedeli di non accettare le scuse di quel gruppo. Il Signore ricorda che quella gente pensa di poter ingannare in questo modo i fedeli e per questo non deve venire perdonata. Da questo versetto apprendiamo che: 1) Perdonare è un’ottima azione assolutamente raccomandabile ma quando chi chiede perdono vuole ingannarci e fare il furbo allora siamo autorizzati a non accettare le sue scuse. 2) Le persone irresponsabili devono essere boicottate e isolate nella società affinchè ciò sia una lezione per tutti e li induca a svolgere al meglio i propri doveri.

    Davood Abbasi