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    3. Parte (37): sura Al Baghara (Giovenca), versetti 177-179

    Parte (37): sura Al Baghara (Giovenca), versetti 177-179

    Parte (37): sura Al Baghara (Giovenca), versetti 177-179
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    Salve e benvenuti all’appuntamneto con la rubrica dedicata al Corano. Leggiamo insieme il testo sacro dell’Islam e cerchiamo di trasmettervi almeno l’interpretazione piu` facile e maggiormente accettata dei versetti. Per una completa conoscenza del libro comunque, si devono consultare molteplici fonti, dato che specialmete alcuni versetti vengono interpretati molto diversament. A tra poco! Proseguiamo la nostra lettura ed oggi siamo giunti al vesretto 177 della sura AlBaghara ( della Giovenca) . ecco il versetto:
    لَيْسَ الْبِرَّ أَنْ تُوَلُّوا وُجُوهَكُمْ قِبَلَ الْمَشْرِقِ وَالْمَغْرِبِ وَلَٰكِنَّ الْبِرَّ مَنْ آمَنَ بِاللَّهِ وَالْيَوْمِ الْآخِرِ وَالْمَلَائِكَةِ وَالْكِتَابِ وَالنَّبِيِّينَ وَآتَى الْمَالَ عَلَىٰ حُبِّهِ ذَوِي الْقُرْبَىٰ وَالْيَتَامَىٰ وَالْمَسَاكِينَ وَابْنَ السَّبِيلِ وَالسَّائِلِينَ وَفِي الرِّقَابِ وَأَقَامَ الصَّلَاةَ وَآتَى الزَّكَاةَ وَالْمُوفُونَ بِعَهْدِهِمْ إِذَا عَاهَدُوا ۖ وَالصَّابِرِينَ فِي الْبَأْسَاءِ وَالضَّرَّاءِ وَحِينَ الْبَأْسِ ۗ أُولَٰئِكَ الَّذِينَ صَدَقُوا ۖ وَأُولَٰئِكَ هُمُ الْمُتَّقُون
    Fare il bene non consiste nel volgere i volti verso l’Oriente e l’Occidente, ma nel credere in Allah e nell’Ultimo Giorno, negli Angeli, nel Libro e nei Profeti e nel dare, dei propri beni, per amore Suo, ai parenti, agli orfani, ai poveri, ai viandanti diseredati ,ai mendicanti e per liberare gli schiavi; assolvere l’orazione e pagare la decima. Coloro che mantengono fede agli impegni presi, coloroche sono pazienti nelle avversita` e nelle ristrettezze e nella guerra . ecco coloro che sono veritieri, ecco i timorati.(2:177)
    Il versetto e` uno dei piu` completi del Corano. Questo ricorda i principi piu` importanti della religione islamica e quello cher la religione consiglia ai fedeli di compiere come opere di bene. Il profeta dell’Islam ( la pace di Dio sia su di lui e sulla sua immacolata famiglia) disse che chiunque mettera` in atto i principi ricordati in questo versetto sara` tra i veri fedeli. Come ricorderete gli ebrei del tempo el profeta diedero molto fastidio ai musulmani su ltema della Qibla` e cioe` il luogo verso cui ci si volta per pregare. Il versetto e` come se parlasse anche a loro e dice che la religione di Dio , non consiste solo nel voltarsi al momento dell’orazione verso oriente e occidente . la religione divina e` fatta di 3 parti ed il vero benefattore e` colui che tenga in considerazioen tutte queste . Un aparte della religione riguarda la fede e l’uomo deve credere in Dio, nei Suoi profeti e nei suoi angeli e rispettare i testi sacri portati dai Suoi inviati. La seconda parte della religione e` composta da azioni come la preghiera e e l’aiuto ai bisognosi che sono come i risultati che devono scaturire dalla prima parte e cioe` la fede. Infine vi e` la terza parte della religione che consiste nella capacita` di poter salvaguardare le virtu` morali, la fede e tutte le cose nominate nelle prime 2 parti; salvaguardare tutto cio` anche dinanzi alle avversita` , in tempo di guerra e quando la vita presenta problemi . essere fedeli alla propria parola, un’altro degli insegnamenti dell’Islam. Nel versetto si ricorda che veramente benefattore e` colui che paga sia la zakat , e cioe` la decima resa obbligatoria dalla religione, sia aiuti di propria iniziativa i bisognosi. C’e` gente che quando paga la decima si rifiuta di fare poi il minimo aiuto a chi ha bisogno. Alcontrario c’e` anche chi aiuta, ma non paga la decima. Ed ora il versetto 178:
    يَا أَيُّهَا الَّذِينَ آمَنُوا كُتِبَ عَلَيْكُمُ الْقِصَاصُ فِي الْقَتْلَى ۖ الْحُرُّ بِالْحُرِّ وَالْعَبْدُ بِالْعَبْدِ وَالْأُنْثَىٰ بِالْأُنْثَىٰ ۚ فَمَنْ عُفِيَ لَهُ مِنْ أَخِيهِ شَيْءٌ فَاتِّبَاعٌ بِالْمَعْرُوفِ وَأَدَاءٌ إِلَيْهِ بِإِحْسَانٍ ۗ ذَٰلِكَ تَخْفِيفٌ مِنْ رَبِّكُمْ وَرَحْمَةٌ ۗ فَمَنِ اعْتَدَىٰ بَعْدَ ذَٰلِكَ فَلَهُ عَذَابٌ أَلِيم
    O voi che credete, in materia di omicidio vi e`stato prescritto il contrappasso : libero per libero , schiavo per schiavo, donna per donna. E colui che sara` stato perdonato dal suo fratello, paghi con dolcezza un’indennizzo: questa e` una facilitazione da parte del vostro Signore, e una misericordia.Ebbene, chi di voi, dopo di cio` , trasgredisce la legge, avra` un doloroso castigo. (2:178)
    L’Islam e` una religione completa che oltre alle leggi riguardanti l’individuo ha in se `anche cio` che riguarda la societa`. Per la vita scocietaria l’Islam ha precise leggi. L’omicidio e` uno dei fatti che purtroppo si verificano nelle societa` umane ; per minimizzare questo fenomeno l’islam ha stabilito la legge del “Ghesas” che qua` abbiamo riportato con il termine “contrappasso”. Vuol dire che nel caso di omicidio volontario, l’assassino deve essere ucciso in modo che la sicurezza della societa` non venga messa in periocol e la morte dell’assassino sia una lezione per gli altri. Nel caso della pena di Ghesas pero` biosgna rispettare la giustizia ; se e` stato ucciso un’uomo , va ucciso un’uomo; lo stesso vale per le donne. La legge e` importante se si considera che in tratti della storia umana, inetre guerre e spargimneti di sangue orribili, sono iniziati solo per l’omicidio di una persona. Nell’Islam per la morte di una persona e` lecito uccidere solo l’omicida e non altri. I famigliari della persona uccisa pero` hanno il diritt odi poter perdonare l’assassino e prendere in cambio un risarcimento; possono anche perdonare senza ricevere niente. Il risarcimento deve essere qualcosa di logico, in modo che l’omicida possa pagarlo ; d’altro canto l’assassino non deve rifiutarsi di pagare la somma , nel caso abbia la possibilita` di farlo. In questo caso estremo, entreambe le parti devono scegliere la giusta via ricordando che ogni violazione della legge del Signore, verra` punita nell’altra vita. Ed ecco il versetto seguente:
    وَلَكُمْ فِي الْقِصَاصِ حَيَاةٌ يَا أُولِي الْأَلْبَابِ لَعَلَّكُمْ تَتَّقُونَ
    Nel contrappasso c’e` vita , per voi che avete intelletto. Sia che diventiate divorati. (2:179)
    Purtroppo alcune persone che si ritengono dotate di pensiero ed intelletto ritengono la pena di morte ed il Ghesas, un qualcosa di sbagliato. Di solito queste perosne dicono: “Uccidere, persino si tratta di un’omicidia non e` giusto; non si puo` certo riportare in vita la persona assassinata uccidendo l’assassino”. Il Corano in pratica risponde a questa domanda che oggi alcuni cosiddetti sostenitori dei iritti umani pongono. Senza giusitizia e sicurezza la societa` umane non possono esistere . per garantier la sicurezza ci vuole il Ghesas . questa legge non e` tanto una via per vendicarsi, ma innanzitutto una garanzia per assicurare l’incolumita` degli individui nella societa` . non e` difficile osservare l’effetto di questa legge. Oggi basta fare un confronto tra i dati sulla criminalita` e agli omicidi nei paesi dove esiste la pena di morte e il Ghesas e quelli dove questa legge non e` in vigore. Si capira` facilmnete che questa regola ha un ruolo importante. Cari amici, vogliamo ricordarvi alcune conclusioni che si possono trarre dalla lettura odierna: 1- la fede nel Signore, non vale senza l’aiuto ai bisognosi ed il rispetto dei diritti della gente 2- sacrificare i propri beni sulla via del Signore, e` uno dei segni della fede islamica 3- i veri fedeli sono pazienti dinanzi alle avversita` e in tempo di guerra . rimaner fedeli solo quando si vive con benessere e ricchezza non e` vera fede 4- l’Islam , ritiene il Ghesas (contrappasso) , l’unico modo per punire l’assassino. L’Islam permette anche il perdono nel caso cio` venga accettato dai parenti della persona uccisa, ma perdonare in ogni caso l’assassino, non e` la cosa giusta.