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    Parte (606): sura An-Nur (della Luce), versetti 1-5

    Parte (606): sura An-Nur (della Luce), versetti 1-5
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    Oggi iniziamo la lettura della 24esima sura o brano del Corano che e’ la sura An-Nur o della Luce. Questa sura e’ composta da 64 versi ed e’ stata ispirata al profeta a Medina.

    L’appellattivo dato ad essa e’ dovuto a 35 dei suoi 64 versi nella quale Dio viene ricordato come “la luce dei cieli e della Terra”. La prima metà di questa sura, ovvero dall’inizio fino al verso 35, raccomanda ai fedeli di sposarsi, di formare famiglia, di essere casti e di stare alla larga dall’adulterio e la fornicazione. La seconda parte della sura parla di questioni come la conoscenza del Signore, l’obbedienza ai profeti, la formazione, alla fine dei tempi, di un governo dominato dai buoni sulla Terra ed alcune questioni inerenti alla famiglia. Riflettendo un pò sui contenuti di questa sura possiamo dire che per metà invitano gli uomini e le donne alla castità e per l’altra metà li aiutano a conoscere meglio Dio; forse una interpretazione di questa scelta per quanto riguarda gli argomenti e’ questa: i fedeli devono cercare di evitare i peccati ed essere casti per poter avvicinarsi sempre più al Signore e conoscerLo sempre più a fondo. Ma ora ecco il primo versetto:

    بِسْمِ اللَّهِ الرَّ‌حْمَنِ الرَّ‌حِیمِ ‏

    * سُورَ‌ةٌ أَنزَلْنَاهَا وَ فَرَ‌ضْنَاهَا وَأَنزَلْنَا فِیهَا آیَاتٍ بَیِّنَاتٍ لَّعَلَّکُمْ تَذَکَّرُ‌ونَ

    Nel Nome di Allah, il Misericorde, il Misericordioso. Sura(Brano) che abbiamo fatto discendere e che abbiamo reso obbligatorio e che abbiamo posto in esso segni evidenti. Sia che ve ne ricordiate! (24:1)

    Nel primo versetto, come avete sentito, si parla della sura in generale e dei suoi contenuti; leggi ma anche segni evidenti del potere divino, in modo che la gente possa ricordare più spesso il Signore. Quindi sono queste le conclusioni che possiamo trarre:

    1)   Il Corano e’ il libro delle leggi dei musulmani ed e’ obbligatorio per loro seguire queste.

    2)   Le conoscenze date all’uomo dal Corano gli permettono di vedere cose che prima non vedeva, di capire, di raggiungere una nuova conoscenza di Dio.

    Ed ora leggiamo i versetti 2 e 3:

    الزَّانِیَةُ وَالزَّانِی فَاجْلِدُوا کُلَّ وَاحِدٍ مِّنْهُمَا مِائَةَ جَلْدَةٍ وَلَا تَأْخُذْکُم بِهِمَا رَ‌أْفَةٌ فِی دِینِ اللَّهِ إِن کُنتُمْ تُؤْمِنُونَ بِاللَّهِ وَالْیَوْمِ الْآخِرِ‌ وَ لْیَشْهَدْ عَذَابَهُمَا طَائِفَةٌ مِّنَ الْمُؤْمِنِینَ

    Flagellate la fornicatrice e il fornicatore, ciascuno con cento colpi di frusta e non vi impietosite [nell’applicazione] della Religione di Allah, se credete in Lui e nell’Ultimo Giorno, e che un gruppo di credenti sia presente alla punizione. (24:2)

    الزَّانِی لَا یَنکِحُ إِلَّا زَانِیَةً أَوْ مُشْرِ‌کَةً وَالزَّانِیَةُ لَا یَنکِحُهَا إِلَّا زَانٍ أَوْ مُشْرِ‌کٌ وَحُرِّ‌مَ ذَلِکَ عَلَى الْمُؤْمِنِینَ

    Il fornicatore non sposerà altri che una fornicatrice o una associatrice. E la fornicatrice non sposerà altri che un fornicatore o un associatore, poiché ciò è interdetto ai credenti. (24:3)

    Nella religione islamica s’insegna che il vero risultato delle azioni umane si rende palese solo nell’altra vita e nel Giorno del Giudizio. Nonostante ciò, anche nella vita terrena, e soprattutto per preservare la società dalla distruzione e dalla corruzione, sono state stabilite dal Signore delle leggi per punire i criminali. Ad esempio, per l’assassino vi e’ la pena di morte o per il ladro la pena dell’amputazione delle dita. I versetti che abbiamo letto mettono in guardia dalle relazioni sessuali illecite e ricordano che il fornicatore e la fornicatrice devono essere frustati in pubblico egualmente con 100 colpi. Ciò e’ oltre alla punizione che riceveranno nell’altra vita. Attenzione perchè fino a quando la relazione sessuale illecita non e’ venuta allo scoperto la legge islamica non prescrive alcuna punizione e vieta anche di andare ad indagare o curiosare, anche se si teme che ci sia un qualcosa di simile. Ma coloro che non hanno il minimo pudore e procedono apertamente a stabilire relazioni illecite, vanno puniti proprio per impedire che la loro azione riprovevole divenga un abituè per la società. In seguito gli uomini e le donne casti vengono distolti dal matrimonio con donne e uomini che hanno avuto relazioni illecite. Ciò per questioni morali ma secondo gli interpreti, anche per evitare la diffusione di malattie inerenti alla contrazione dell’atto sessuale che oggi purtroppo sono diffuse in alcune società meno moraliste.

    Bisogna ricordare che le 100 frustate citate in questi versetti riguardano il caso in cui l’uomo e la donna siano stati entrambi consenzienti a consumare l’atto sessuale (quindi non si tratti di stupro o violenza) e riguarda inoltre il caso in cui entrambi siano stati celibi. Chiunque dei due sia sposato ed abbia tradito deve essere punito con la pena capitale. Con la pena di morte si punisce anche lo stupro o l’incesto. Da questi versetti apprendiamo che:

    1)    Dal punto di vista islamico, stabilire rapporti sessuali liberamente e con chi si vuole ed al di fuori del martrimonio e’ un peccato gravissimo.

    2)   Le pene considerate per questo peccato sono molto pesanti per evitare che la corruzione sessuale si diffonda nella società.

    3)   La punizione dei peccatori avviene per educarli e salvaguardare la salute della società.

    4)   Avete rapporti sessuali extra-matrimoniali e’ un peccato così grande che e’ paragonabile al considerare consimili per Dio e fa fuoriuscire completamente la persona dall’ambito della religione.

    5)   Nella scelta di una consorte uno dei parametri più importanti deve essere la sua castità.

    Ed ora leggiamo i versetti 4 e 5 della sura della Luce:

     وَالَّذِینَ یَرْ‌مُونَ الْمُحْصَنَاتِ ثُمَّ لَمْ یَأْتُوا بِأَرْ‌بَعَةِ شُهَدَاءَ فَاجْلِدُوهُمْ ثَمَانِینَ جَلْدَةً وَلَا تَقْبَلُوا لَهُمْ شَهَادَةً أَبَدًا ۚ وَ أُولَـٰئِکَ هُمُ الْفَاسِقُونَ

    E coloro che accusano le donne oneste senza produrre quattro testimoni, siano fustigati con ottanta colpi di frusta e non sia mai più accettata la loro testimonianza. Essi sono i corruttori, (24:4)

    إِلَّا الَّذِینَ تَابُوا مِن بَعْدِ ذَلِکَ وَأَصْلَحُوا فَإِنَّ اللَّـهَ غَفُورٌ‌ رَّ‌حِیمٌ

    eccetto coloro che in seguito si saranno pentiti ed emendati. In verità, Allah è perdonatore, misericordioso. (24:5)

    Dopo aver parlato delle punizioni riservate alle donne e agli uomini fornicatori, si ricorda anche la punizione che va inflitta a coloro che accusano ingiustamente. Infatti l’Islam non vuole che la pesante pena contro le persone impure induca alcune persone a curiosare nelle vite altrui e ad accusare ingiustamente gli uomini e le donne pure. Per questo coloro che accusano una persona e non riescono a riunire quattro testimoni devono essere puniti, a loro volta, con 80 frustate. E’ interessante sapere che i quattro testimoni devono testimoniare di aver visto la contrazione dell’atto sessuale ed altrimenti non devono testimoniare. Questo e’ significativo perchè persino per l’omicidio sono sufficienti due testimoni ma per la fornicazione ce ne vogliono 4. Secondo l’Imam Sadeq (la pace sìa con lui), sesto Imam della confessione sciita, per la fornicazione ci vogliono il doppio di testimoni perchè in quel caso sono due persone che vanno punite, un uomo ed una donna, mentre per l’omicidio si decide sulla punizione di una sola persona, l’assassino. Da questi versetti apprendiamo che:

    1) Accusare di infedeltà le donne caste e sposate e’ un peccato molto pesante.

    2) La punizione per un’accusa fornicazione infondata e’ di 80 frustate, una pena che ha poca differenza con quella della fornicazione stessa.

    3) La reputazione delle persone dinanzi a Dio ha una importanza così elevata che Egli non permettere a tre testimoni di testimoniare persino contro una persona peccatrice, ed ordina di punirli; ciò a meno che si trovi un quarto testimone.

    Davood Abbasi

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