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    3. Se per il Paradiso esistono dei livelli, è lo stesso anche per l’Inferno?

    Se per il Paradiso esistono dei livelli, è lo stesso anche per l’Inferno?

    Se per il Paradiso esistono dei livelli, è lo stesso anche per l’Inferno?
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    Se per il Paradiso esistono dei livelli, è lo stesso anche per l’Inferno?

     

    Domanda

    Se per il Paradiso esistono dei livelli, è lo stesso anche per l’Inferno?

     

    Risposta concisa (di islamquest.net)

    In merito ai livelli dell’Inferno dal Corano e dagli hadìth si deduce che l’Inferno possiede vari livelli come il Paradiso: i peccatori, in base ai loro peccati, saranno stabiliti e puniti in uno di essi.

    In un hadìth l’imam Baqir (A) riguardo al versetto:

    “لَها سَبْعَةُ أَبْوابٍ لِكُلِّ بابٍ مِنْهُمْ جُزْءٌ مَقْسُوم”

    [l’Inferno] ha sette porte, e per ciascuna ci sarà di essi un gruppo suddiviso”[1], disse: “Mi è giunta nuova che Iddio ha decretato sette livelli per l’Inferno”.

    1. Il primo livello, che è il più alto, si chiama Jahim. Gli abitanti dell’Inferno in questo livello si soffermano con difficoltà su dei massi e i loro crani e cervelli bollono dal calore.
    2. Secondo livello: è il Laza, dove il calore del fuoco strappa e rimuove le mani, i piedi e la pelle del capo; esso chiama  a sé coloro che hanno voltato le spalle agli ordini di Dio e hanno accumulato beni.
    3. Terzo livello: è il Saqar, nel quale c’è un fuoco che non risparmia e non abbandona niente e nessuno; deteriora totalmente la pelle del corpo e diciannove angeli della punizione sono stati assegnati ad esso.
    4. Quarto livello: è l’Hutamah (fuoco frantumatore), da esso vengono lanciate fiamme grandi come castelli e come se fossero cammelli gialli (per la velocità e il numero) si disperdono in ogni direzione! Chiunque vi entri diventa nero come la pece…
    5. Quinto livello: è l’Hawyah[2] (Inferno e precipitare nell’infimo dell’abiezione), in cui un gruppo si lamenta: “O Malik[3]! Aiutaci”. Quando Malik viene per rispondere ai loro lamenti, posa dei contenitori gialli di fuoco contenenti acqua maleodorante davanti a loro; la loro pelle si fonde come il metallo a causa del suo calore; appena alzano questo contenitore infuocato per bere, la carne del loro viso cola nel contenitore per il calore; tutto ciò equivale al detto di Dio:

    “وَ إِنْ يَسْتَغيثُوا يُغاثُوا بِماءٍ كَالْمُهْلِ يَشْوِي الْوُجُوهَ بِئْسَ الشَّرابُ وَ ساءَتْ مُرْتَفَقاً”

    e certamente quando imploreranno da bere, saranno abbeverati da un’acqua simile a metallo fuso che ustionerà i loro volti. Che terribile bevanda, che atroce luogo d’incontro!”[4].

    Chi cade in esso viene immerso nel fuoco per settant’anni e la sua pelle si rinnova in continuazione appena si brucia.

    1. Sesto livello: è il Sa’ir in cui sono presenti trecento tende di fuoco, ogni tenda contiene trecento castelli di fuoco, ogni castello, trecento case di fuoco e in ogni casa vi sono trecento tipi di punizioni col fuoco; tra quelle case vi sono serpenti e scorpioni di fuoco, catene e gioghi di fuoco; tutto ciò corrisponde alle Parole divine:

    “إِنَّا أَعْتَدْنا لِلْكافِرينَ سَلاسِلَ وَ أَغْلالاً وَ سَعيراً”

    In verità abbiamo preparato per i miscredenti catene, gioghi e la Fiamma”[5].

    1. Settimo livello: è il Jahannam in cui si trova il falaq, un pozzo che quando si apre fa salire il fuoco ed esso costituisce il grado più alto di punizione col fuoco …[6]
     
    Note

    [1] Sacro Corano, 15:44.

    [2] Il motivo per cui l’Inferno è stato chiamato “Hawyah” è che questa parola deriva dalla radice “ha-wa-ya”, che significa precipitazione, riferito al precipitare nell’ “asfal safilin” (infimo dell’abiezione) dell’Inferno. Cfr.: Seyyed Mohammad Hoseyn Tabatabai, Al-Mizan, vol. 20, pag. 349, Daftar-e entesharat-e eslami, Qom, 1417 AH.

    [3] È il nome di uno degli angeli che custodiscono l’Inferno.

    [4] Sacro Corano, 18:29.

    [5] Sacro Corano, 76:4.

    [6] Mohammad Baqer Majlesi, Bihar al-Anwar, vol. 8, pp. 289 e 290, Mu’assisat al-Wafa’, Beirut, 1409 AH.